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Paolo Lattanzi Group - Night Dancers

:: Voto :: :: Commento ::

(voto: 4/5)

Sorprendente esordio di un gruppo multinazionale

Ballerini di notte
di
Cosimo Parisi

L´esordio di questa giovane band guidata dal batterista di Macerata Paolo Lattanzi è di quelli proprio impressionanti, con una forza d´urto sorprendente grazie alla maturità del concetto artistico messo in atto su disco. Si tratta di un gruppo multinazionale, in cui accanto al contrabbassista di Catania Marco Panascia ci sono lo spagnolo Pau Terol al pianoforte ed alle tastiere, il francese Aurelien Budynek alle chitarre ed il russo Nikolay Moiseenko ai sax alto e soprano. provengono tutti dalla Berklee School of Music di Boston e dimostrano, se ce ne fosse il bisogno, che solo studiando è possibile ottenere i risultati migliori.

La musica del giovane batterista è caratterizzata da una bella carica ritmica e radicata in quello che oggi è il jazz moderno, con le sue cadenze bop e un soffuso accenno ai suoni elettrici, espressi con perizia dalle chitarre di Budynek e dal basso elettrico, quando è chiamato a farlo, di Panascia. Un paio di brani sono da antologia, come "Just a Story", con il russo Nikolay Moiseenko a fare il Kenny Garrett (uno dei sassofonisti più seguiti dall´ultima generazione) con molta perizia, in grado di accellerare e rallentare le sue folate di note in modo geniale, a piacimento, raccontando una storia molto nevrile, ricca di pause e di momenti suggestivi per la drammatica voce e l´aggressività dell´insieme.

Le composizioni di Lattanzi sono tutte molto riuscite dimostrando la sua preparazione a tutti i livelli. L´impressione generale che lascia questo disco è quella di un gruppo di veterani, finiti per sbaglio su una label interessata a seguire certi sviluppi contemporanei come quella di Giorgio Dini. Invece sono proprio degli esordienti e firmano una delle opere più interessanti dell´anno per quanto riguarda il jazz italiano.

   

 

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Paolo Lattanzi Group - Night Dancers

:: Vote :: :: Description ::

(vote: 4/5)

Astonishing first release of a multinational group

Ballerini di notte
by
Cosimo Parisi

The first release of this young band leaded by Italian drummer Paolo Lattanzi is a real impressive one, with a surprising force wave, thanks to the maturity of the artistic concept fixed on the disc. It is a multinational group in which together with Italian bassist Marco Panascia we find the Spanish Pau Terol on piano and keys, the French Aurelien Budynek on guitars and the Russian Nikolay Moiseenko on alto and soprano saxophones. They all come from the Berklee College of Music in Boston and show, as if it was needed, that it is possible to obtain the better results only by studying. 

The music of the young drummer is characterized by a good rhythmic charge rooted in what today is considered modern jazz, with its bop cadences and suffused with dashes of electric sounds provided with diligence by Budynek’s guitars and, when he is called on it, by Panascia’s electric bass. A couple of tunes are memorable, like “Just a Story” with Russian saxophonist Nikolay Moiseenko playing a la Kenny Garrett (one of the most interesting saxophonists of the last generation) with great proficiency, able to accelerate and slow down his stream of notes in a genial way, at will, telling a story rich of rests and suggestive moments, with a dramatic voice and an overall fierceness. 

Lattanzi’s compositions are all successful, showing his preparation at all levels. The general impression left by this album is that of a group of veterans, ended up by mistake in a label interested in some contemporary developments like Giorgio Dini’s. On the contrary they are newcomers and release one of the most interesting works of this year for what concerns Italian jazz.